giovedì 18 novembre 2010

AGV usa la testa

AGV sviluppa un nuovo modo di progettare il casco, andando controcorrente. Tutti i caschi, in genere, vengono studiati a partire dalla calotta, per poi adattare l’interno alla testa del pilota, ma facendo il contrario si può ottenere un risultato capace di alzare gli standard di sicurezza, comfort ed efficienza: la testa come punto di partenza, per poi costruire l’involucro secondo le specifiche caratteristiche del pilota che indosserà l’elmo sfruttando le tecnologie CAE/CAD.
Un lavoro complicato, perchè non ci si può basare sulla semplice misurazione della circonferenza: le tre dimensioni della testa vengono scansionate in modo da avere una fedele riproduzione in 3D. AGV ha condotto una campagna di misurazione e creato un database che descrive le misure caratteristiche della testa e i relativi indici antropometrici in forma digitale.
Valentino Rossi ha prestato per primo la sua testa, per poter sviluppare un casco adatto alle sue caratteristiche che risultasse più sicuro degli standard di omologazione. Infatti AGV, con questo progetto, implementa il processo di progettazione con dei test aggiuntivi e molto più severi, tenendo conto di valori come accelerazione, indice di rischio di traumi al cervello e accelerazione rotazionale, una forza riscontrata in casi di incidenti dove l’impatto è tangenziale alla superficie che si colpisce.


Dallo schermo del computer fino alla realizzazione del prototipo, con calotta in resina che andrà direttamente in galleria del vento per i dovuti test su aerodinamicità ed ergonomia, con quest’ultima che tiene conto della ventilazione e della rumorosità a tutte le andature. Infine ogni casco è dotato di un codice d’ identificazione che permette di seguirne il percorso in produzione e di conoscerne le caratteristiche. Per i caschi di punta è previsto l’inserimento di un microchip.
Tutti elementi che non possono far altro che piacere. AGV si dimostra un’azienda in crescita sotto tutti i profili e la partnership che da qualche tempo la affianca a Dainese sta dando i suoi frutti dal lato tecnico e tecnologico.


Da motoblog

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